Osservatorio sessualità: domande e risposte
Il mitico Francesco Dimitri si è prodotto nello sforzo di scrivere le risposte!
Un grazie gigante a lui!
Ed ora, zzubbers, potrete recuperare ciò che avete perso
dafni
Volevo porre un quesito emerso dalla pagina di campagna, cioè qual è l’obiettivo che il sito dell’osservatorio si è posto, magari in termini più approfonditi rispetto a “cultura sessuale”, perché nel leggere i commenti di molti utenti di Zzub si è capito che non sono state soddisfatte delle aspettative, probabilmente perché vi è stato un fraintendimento generale sull’uso e sullo scopo del sito stesso.
F.D.
L’obiettivo è quello di creare uno spazio che non esisteva. Un luogo online in cui parlare di argomenti legati alla sessualità a 360 gradi, senza volgarità e senza preconcetti. Troppo spesso, quando si parla di sessualità, la si riduce a un problema medico, clinico, psicologico – comunque a un problema. Noi vogliamo affrontare altri ambiti: quello storico, quello letterario, vogliamo parlare di arte, di spiritualità. C’è anche spazio per i consigli medici e per le notizie scientifiche, certo, ma lo scopo è più ampio.
certamente
il sito è carino, ma a mio modesto avviso non serve davvero a chi ha problemi, è vero che uno deve andare da un medico, ma delle nozioni basilari srbbe bene darle
F.D.
L’Osservatorio non ha la pretesa di risolvere problemi: come ho deto, non è un sito medico. Però anche in questo campo dice la sua. Collabora con l’Osservatorio uno dei più importanti sessuologi italiani, che risponde alle domande degli utenti. Quindi questo aspetto è forte e presente, pur non essendo il cuore dell’Osservatorio.
giusy82
ciao, scusate il ritardo…sarei interessata a conoscere le ipotesi di miglioramento del sito o almeno quelle che sono stae formulate. e a quale nicchia di utenti vi rivolgete, d’altronde si sa che se si vuol operare secondo un’unica linea valida per tutti, le possibilità di successo diminuiscono proprio perchè a determinate fasce (giovani, donne, ) ciò che si presenta potrebbe risultare disinteressante. buon lavoro 8 giugno 2010
F.D.
Non ci rivolgiamo a una nicchia – ci rivolgiamo a un pubblico quanto più vasto possibile, che abbia in comune una buona dose di vivacità, creatività e curiosità culturale.
kekkox85
sarebbe interessante e il sito lanciasse delle campagne di informazione invitando i propri iscritti a diffondere contenuti attraverso i mezzi più consoni: es blog, forum ma anche giornalisi di scuola o di quartiere!! il sito potrebbe proporre schede informative, immagini come spunti!! alla fine il sito nasce proprio per conoscere e far conoscere no??
F.D.
Questa è un’ottima idea! Ma è anche per questo che esiste Zzub, no?
dch17
Ci eravamo posti il problema che a questo sito potessere accedere i ragazzi… avete pensato a questo aspetto?
F.D.
Sì: abbiamo cercato di creare un sito che affrontasse argomenti che possono interessare tutti. Non dà informazioni specifiche, ma non è questo lo scopo.
tempestaemc
La grafica del sito a me sembra poco accattivante…ci saranno cambiamenti?
F.D.
Abbiamo margini di manovra ristretti, perchè ci sono dei criteri dettati dallo sponsor che dobbiamo rispettare.
dafni
Io riporto un altro elemento che mi pare sia emerso, cioè lo stampo che è stato dato agli articoli pubblicati, perché molti zzubbbers hanno osservato come si fossero riconoscibili gli articoli scritti da mano maschile.
F.D.
Sinceramente questo problema non lo vedo molto, ma forse è perchè sono un uomo. Comunque, in redazione le donne sono già aumentate.
dch17
Penso che sarebbe interessante se fossero pubblicate le fonti da cui ricavate le notizie
F.D.
Pubblicare le fonti ogni volta porterebbe a un appesantimento che è più tipico delle riviste scientifiche che di un blog. Però, visto che la cosa interessa, potremmo organizzare blocchi di rassegne in cui parliamo dei libri, dei siti, dei film da cui abbiamo tratto ispirazione o che ci hanno in primo luogo fornito le notizie.
paolafaby
sarebbe interessante leggere ad esempio … un dottore che parla “a puntate” di argomenti differenti (sull’uomo e sulla donna) … anche sulle malattie, che spesso sono comunissime ma non si conoscono poi tanto bene !!!
F.D.
E’ un’idea, e anche buona. C’è da dire che in linea di massima non vorremmo concentrarci tanto sulle malattie: è proprio di malattie che spesso si parla, quando si parla di sessualità. È di sicuro un tema fondamentale, ma vogliamo affrontarne anche altri, meno comuni.
giusy82
è ormai acquisito che i più deboli e i meno informati siano gli adolescenti che si apprestano per la prima volta ad affrontare il mondo (sessuale) degli adulti. un modo per aiutarli sarebbe proprio quello di dare loro spiegazioni su questo mondo sconosciuto, anche per fare in modo che commettano meno errori. qualcosa è già stato fatto per quanto ho visto sui falsi miti
F.D.
Tutto l’Osservatorio serve (anche) a questo. La cultura è sempre una cosa complessiva, che riguarda tutta la persona: aumentare la propria cultura sessuale è un passo importante, verso la propria crescita. E si cresce a ogni età.
tempestaemc
Io credo che sarebbe utile creare delle sezioni a settori per ciascuna fascia di età!
F.D.
Creare delle fasce d’età? Credo che sarebbe un limite in più, e poco utile: nessuno dei nostri contenuti è ‘vietato ai minori’, per capirci, e ci sforziamo molto per fare in modo che non lo siano.
kekkox85
sarebbe utile rendere il sito più interattivo magari organizzando videochat tra utenti ed esperti (es sessuologo)?
F.D.
Il sessuologo risponde già a tutte le domande – ma questa che proponi è di sicuro un’idea da tenere in considerazione. Avevamo già pensato a qualcosa di simile, e speriamo di riuscirla a fare presto.
paolafaby
sarebbe anche utile ai fini del sito limitare gli argomenti solo agli iscritti !! Perchè quasi tutte le sezioni sono libere e aperte a tutti !!! X l’altra domanda tranquillo fai con calma !! ;p
F.D.
A essere sinceri, limitare non mi piacerebbe: il senso di un blog è che aperto, pubblico, che ciascuno può dire la propria.
giusy82
sarebbe importante aggiungere test, si sa quanto siano catalizzatori di utenza e soprattutto quanto sia difficile per una persona capire immediatamente il proprio problema. in base a questo percorso la soluzione allo stesso dovrebbe portare a soluzioni utili, magari consigliando le persone a cui rivolgersi, i luoghi dove recarsi, i rimedi da adottare
F.D.
Anche questa è una bella idea, ma dobbiamo procedere con cautela: i test da ‘riviste’ sono spesso poco interessanti, più simili a dei giochini che a dei veri e propri test psicologici. D’altronde i test veri sono molto delicati e non si possono nè proporre nè fare a cuor leggero. Ci faremo venire in mente qualcosa: se nel frattempo avete consigli…
dafni
Dal punto di vista della grafica, secondo me il box dei commenti in basso a sinistra non è molto comodo da leggere: c’è un elenco con le prime parole degli ultimi commenti, però con questo metodo non si capisce a quale articolo è stato pubblicato un commento, se non cliccando sul link. Forse, se si può, sarebbe più utile indicare il titolo dell’articolo cui è stato aggiunto il commento.
F.D.
Grazie per lo spunto. Vedremo che ci dicono i tecnici…



