Cibo 2.0
Cibo e Internet si sposano bene. Anche troppo, per i giornalisti vecchio stile. Un esempio? Gourmet Magazine, una storica rivista internazionale di cucina, ha chiuso i battenti dopo 68 anni. E alcuni danno la colpa alla Rete.
Sempre più appassionati di cibo, buongustai o cuochi che siano, si rivolgono infatti a Internet per trovare ricette, suggerimenti, recensioni di ristoranti. I blog e i forum sono considerati più attendibili delle riviste, più realistici, e più aggiornati. Il parere di una persona ‘come te’, quando si tratta di cucina, non è forse meglio di quello di un ‘esperto’ sconosciuto?
Sembra una rivoluzione da poco, ma non lo è. I brand che si occupano di cibo si stanno interessando massicciamente a Internet, diventando ‘fornitori di ricette’ (anche) multimediali, attraverso Facebook, Twitter e tutti i mezzi del web. Andati i tempi dell’Artusi, andati i tempi di Nonna Papera – ma in fondo la cucina è sempre stata fatta di passaparola. E, qui lo sappiamo tutti, il passaparola è l’anima del web moderno.
Dai cavoletti di Bruxelles ai cavoletti di Google, il passo è breve…



