Nel 2005 YouTube stava appena iniziando ad ingranare, MySpace era il sito più popolare negli stati Uniti e Facebook era ad uso esclusivo di collegiali americani e studenti delle superiori. Ci troviamo a poco di un anno dalla nascita di iPhone e relativi smarphone. Il 2006 fu l’anno dei widgets, fondamentali per implementare alcuni siti.
Oggi Facebook sta raggiungendo Google per accessi. Ci sono migliaia di applicazioni per mobile alle quali gli utenti accedono attraverso smartphone, e i social media vengono fruiti e prodotti on going. Il “Mi piace” è garanzia di apprezzamento e inserimento sociale, fondamentale per gli editori di tutto il mondo.
Ma come siamo arrivati a questo punto? Ricapitoliamo…
29 giugno, 2010, Scritto da PromoDigital alle 19:00 Archiviato in
PromoDigital
Una recente ricerca PQ Media focalizza la propria attenzione su uno dei settori emergenti del digital, quello delle cosiddette social media sponsorship, che ha fatto registrare una crescita del 13.9% arrivando a 46 milioni di dollari nel 2009 (che, secondo le stime, diventeranno 56.8 milioni di dollari nel 2010). In un mercato nel quale i brand cercano sempre nuove strade per generare engagement ma che segna il declino dell’advertising tradizionale, le sponsorizzazioni legate ad azioni di word-of-mouth marketing digitale assumono sempre maggiore importanza come supporto ai lanci di nuovi prodotti/servizi, eventi, inziative. Con uno metodo di ricerca basato sugli input di diverse dozzine di operatori del settore, agenzie, realtà finanziarie o legate alla vendita, PQ Media ha tentato di delinare lo scenario nel quale le social media sponsorship si sviluppano.
Il portale Alpitourworld.com la prima settimana di luglio si rinnoverà in termini di grafica e usabilità arricchendo la propria offerta con due importanti novità: Jeans e Alpituner. Il primo è un tuor operator che, grazie a un modello di business studiato specificatamente per il web consente un rapporto diretto tra produttore e consumatore contenendo i costi e offrendo ai propri clienti prodotti di qualità, affidabili e a prezzi molto vantaggiosi con la garanzia del prezzo bloccato dopo l’acquisto. Alpituner è invece un agente di viaggio virtuale in grado di guidare le scelte del cliente nella definizione e nella costruzione di un pacchetto vacanza fornendo in pochi secondi per ogni struttura o volo selezionato tutte le combinazioni di vendita possibili (tra oltre 6 milioni di combinazioni) a prezzo finito complessivo di tutte le spese e per tutti i partecipanti.
Per informare circa le novità del nuovo spazio – che prevede anche un nuovo canale Twitter – è stato diffuso un video esemplificativo circa le peculiarità dei servizi offerti da Alpitourworld.com. Buone vacanze a tutti!
11 maggio, 2010, Scritto da PromoDigital alle 11:20 Archiviato in
PromoDigital
Scomodando Manzoni, proprio in occasione dell’imminente fiera del libro di Torino, colgo l’occasione per spendere due parole per parlare di un settore che, a mio avviso, si presta naturalmente ad assecondare le dinamiche del web 2.0: l’editoria.
Gli editori hanno un vantaggio enorme rispetto ai brand di massa:
• dispongono di un numero notevole di contenuti da condividere,
• possono contare su di community di appassionati che amano letteralmente i loro prodotti
• possono far leva sulla brand loyalty.
I libri, inoltre, sono dotati di una serie di caratteristiche, per cui spontaneamente animano le discussioni.