Il gruppo Wikio – che in Italia gestisce il portale Wikio.it e la buzz company per la pianificazione di campagne di passaparola online PromoDigital – si unisce ad OverBlog, piattaforma di blog leader in Europa.
Per la prima volta saranno riuniti in unico gruppo un network di blog, un aggregatore di blog/informazioni e una serie di strumenti che permettono ai brand di partecipare alle conversazioni che avvengono nel cuore della blogosfera e dei social network.
Il nuovo gruppo Wikio dopo questa fusione diventerà una delle più importanti piattaforme internet in Europa, il principale punto di riferimento nei social media e un importante centro di Ricerca e Sviluppo per contenuti web. Il gruppo potrà contare su circa 110 nuovi collaboratori, con una revenue superiore a 10 milioni di Euro nel 2010. Il gruppo Wikio raggiungerà così i 26,5 milioni di visitatori unici (statistiche Comscore).
6 agosto, 2010, Scritto da PromoDigital alle 12:55 Archiviato in
Buzz,
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Stay tuned! 
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Nel 2005 YouTube stava appena iniziando ad ingranare, MySpace era il sito più popolare negli stati Uniti e Facebook era ad uso esclusivo di collegiali americani e studenti delle superiori. Ci troviamo a poco di un anno dalla nascita di iPhone e relativi smarphone. Il 2006 fu l’anno dei widgets, fondamentali per implementare alcuni siti.
Oggi Facebook sta raggiungendo Google per accessi. Ci sono migliaia di applicazioni per mobile alle quali gli utenti accedono attraverso smartphone, e i social media vengono fruiti e prodotti on going. Il “Mi piace” è garanzia di apprezzamento e inserimento sociale, fondamentale per gli editori di tutto il mondo.
Ma come siamo arrivati a questo punto? Ricapitoliamo…
14 luglio, 2010, Scritto da PromoDigital alle 13:10 Archiviato in
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Kevin Kelly, da vero innovatore, anticipava molti anni fa alcuni fenomeni sociali che hanno poi caratterizzato il nostro mondo interconnesso. Egli delineava nei suoi libri una società ed una economia dominate dalla logica delle reti introducendo la metafora dello sciame per spiegare come una miriade di elementi ‘stupidi’, collegati tra loro, possa dare forma ad una ragnatela complessa dotata di un potere molto più grande della somma delle parti che la compongono.
Internet e le nuove tecnologie hanno permesso alle persone di agire insieme con modalità inedite e in situazioni in cui l’azione collettiva era stata fino ad allora impossibile .La convergenza tecnologica ha consentito di dare nuove risposte a domande antiche sul come permettere a individui in concorrenza tra loro di lavorare insieme e di apprendere come farlo. L’incontro tra le nuove tecnologie e la tendenza umana a socializzare fornisce oggi agli individui l’opportunità di fare cose nuove insieme collaborando su una scala e in modi fino ad oggi impensabili ed impossibili.
E’ evidente che tale configurazione offra infinite nuove applicazioni nel Management e nella gestione dell’impresa.
Aggiornando la nostra prospettiva, possiamo vedere le imprese come un insieme di organizzazioni caratterizzate da reti di relazioni complesse e paritarie fondate sullo scambio e la condivisione e che assumono forme estese ed integrate di veri e propri ecosistemi. In queste reti molti attori, siano essi dipendenti, clienti, consumatori ecc. assumono un ruolo sempre più interattivo e proattivo dando forma a nuovi modelli e realtà che si autoproducono e che generano cambiamenti profondi nelle tecniche di comunicazione.
L’evoluzione del marketing diviene a questo punto inevitabile, i social media(Blog e social network in primis) diventano un nuovo e delicato veicolo comunicativo e gli internauti (tecnicamente più preparati dei classici consumatori) acquisiscono un ruolo sempre più proattivo (il consumer si evolve in prosumer) ed influenzano costantemente le rispettive decisioni. Il buzz marketing si sta lentamente imponendo(in termini di efficacia) sulle più “classiche” tecniche di comunicazione e la risonanza del processo sulla rete sta aprendo forti(a volte pilotati), ma costruttivi, dibattiti…Si sfiora il tema etico spesso senza cognizione di causa e ci si abbandona troppo facilmente a critiche di sfondo qualunquista(raramente di carattere propositivo), ma questo è il bello delle rivoluzioni e chi propone qualcosa di nuovo lo sa….la diversità (anche quella di opinione) è un valore che vogliamo fortemente incentivare per una più serena ed efficace crescita.
“Stay foolish, stay Hungry” suggeriva un sognante Steve Jobs qualche anno fa.
29 giugno, 2010, Scritto da PromoDigital alle 19:00 Archiviato in
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Una recente ricerca PQ Media focalizza la propria attenzione su uno dei settori emergenti del digital, quello delle cosiddette social media sponsorship, che ha fatto registrare una crescita del 13.9% arrivando a 46 milioni di dollari nel 2009 (che, secondo le stime, diventeranno 56.8 milioni di dollari nel 2010). In un mercato nel quale i brand cercano sempre nuove strade per generare engagement ma che segna il declino dell’advertising tradizionale, le sponsorizzazioni legate ad azioni di word-of-mouth marketing digitale assumono sempre maggiore importanza come supporto ai lanci di nuovi prodotti/servizi, eventi, inziative. Con uno metodo di ricerca basato sugli input di diverse dozzine di operatori del settore, agenzie, realtà finanziarie o legate alla vendita, PQ Media ha tentato di delinare lo scenario nel quale le social media sponsorship si sviluppano.