To pay or not to pay? Questo è il dilemma!
Il problema etico, che si pone sul Buzz Marketing e il passaparola in generale, è sempre dietro l’angolo. E’ una bagarre destinata forse a continuare per molto tempo, ma sarebbe interessante sentire l’opinione di chi ci lavora a stretto contatto. Di recente, nella rivista del Womma Living Ethics si è discusso sul seguente articolo del codice etico: “ Siamo contro quelle pratiche di marketing che implicano il pagamento in denaro da parte delle aziende o di chi per essa, al fine di convicere i consumatori a parlare, recensire e raccomandare i propri prodotti”. Come prevedibile, si sono creati due schieramenti: i “permissivi” e i “detrattori”. Alcuni membri del Womma chiedono la rivisitazione dell’articolo, proprio in virtù di una maggiore apertura mentale verso questo modo di procedere. Altri invece sono fermamente convinti della necessità etica di portare avanti una politica che permetta ai consumatori di esprimere liberamente la propria opinione.In ogni caso il Womma lascia aperta la strada del dialogo a tutti colo che volessero intervenire a riguardo per tracciare una via comune da seguire. Vi invito a visitare il Living Ethics Blog, e perché no iniziare un confronto anche su questo blog! Per ulteriori aggiornamenti, Stay tuned!



